Giornalista freelance: la proposta editoriale (3/3)

Meglio contattare il caporedattore al telefono o scrivere una lettera? Meglio una lettera o un’e-mail?

Questi sono i primi dubbi che si pone l’aspirante freelance. Data la timidezza iniziale, generalmente si opta per l’ultima soluzione, che poi è quella meno efficace (a meno che non si abbia un’idea esplosiva).

Un’idea timida, infatti, può essere discussa con più efficacia al telefono, perché il quel caso il caporedattore… (continua a leggere)

26 commenti

Archiviato in giornalismo, scrittura

26 risposte a “Giornalista freelance: la proposta editoriale (3/3)

  1. Ilaria

    Grazie per il “tutorial”, che ha risolto diversi miei dubbi!

    Penso di usare i tuoi consigli per proporre una mia idea a un mensile… Ti farò sapere!

    Ciao e buona estate.

    Ilaria (aspirante freelance)

  2. skrivere

    Bene Ilaria,
    ti auguro in bocca al lupo e aspetto di conoscere l’esito…

  3. Carissimo,
    scusa se mi intrometto.
    Ti ho trovato sulla rete e mi pare interessantissimo quello che scrivi.
    Grazie per queste utili indicazioni.
    Anche io, come Ilaria, vorrei diventare freelance.
    Alcuni piccoli articoli per piccolissimi giornali e riviste, gli ho fatti.
    Mi possono servire come curriculum?
    A presto

  4. skrivere

    Perché no? anche un grande curriculum lo si comincia a piccoli passi… In bocca al lupo!

  5. carla Gambaro

    Salve,
    ti ho letto con interesse; anch’io vorrei scrivere per qualche rivista (di viaggi possibilmente) visto che ho esperienza in questo campo. Ho visitato una cinquantina di Paesi e passato parecchi mesi in almeno una quindicina di essi con esperienze di lavoro da Croupier nei Caraibi a Art Gallery Manager in Sud Africa a G.O.per il Club Med a volontaria in un Kibbboutz in Israele e in un campo archeologico sulle alture del Golan tanto per farti un esempio.
    Pensi che potrebbe interessare un articolo a puntate delle mie esperienze?

    Ciao e fammi sapere che ne pensi, Carla

  6. OLIMPIA

    SCUSA SAI DARCI QUALCHE CONTATTO PER COMINCIARE!??GRAZIE

  7. Pingback: Giornalista freelance: chi è e cosa fa (1/3) « Skrivere - scrittura, giornalismo, musica e racconti

  8. roberto

    Scrivo già delle novelle, racconti di due o tre pagine in A4. Mi piacerebbe farle pubblicare. Mi consigli di farne un libro o contattare un quotidiano o un periodico? Ed in questo caso, a chi potri rivolgermi? Grazie. Sono proprio all’inizio e mi fa comodo qualsiasi suggerimento. Ciao.

    • skrivere

      DUbito che un periodico possa essere interessato ai racconti. Forse qualche settimanale locale, se l’argomento è pertinente. Raccogli le tue opere e tenta la fortuna con qualche casa editrice (la prassi per l’invio dei manoscritti, se accettati, la trovi online sulle pagine stesse degli editori). Nel frattempo, puoi provare a fare tutto da solo su http://www.lulu.com

  9. Massimo

    In Calabria il giornalismo è una specie di guerra fra raccomandati…in due anni e mezzo sto sputando l’anima però ho scalzato parecchi figli di papà…e ogni giorno i miei 3 articoli ci sono…cascasse il mondo!

  10. Alessia

    Ho letto con grande interesse i consigli per diventare freelance.
    Io studio lingue e culture orientali, mi sto specializzando principalmente sulla letteratura giapponese, specialmente quella contemporanea.
    Sapresti darmi qualche dritta per qualche periodico interessato all’argomento?
    Grazie mille!

  11. Sonia

    Scrivere é la mia passione da sempre ma mi sono ingabbiata in un lavoro d’ufficio che mi sta rubando l’anima oltre che quei pochi neuroni che mi sono rimasti..lo stress in questo periodo é a livelli altissimi e sono realmente stanca di tutte le “beghe” finanziarie che stanno saturando il mercato del lavoro..lotto tutti i giorni con l’arma della scrittura..tutti si affidano a me perché io sono quella buona a scrivere..ma scrivo per convincere le persone a sborsare i loro soldoni per questa impresa che piange miseria …vorrei scrivere invece con la stessa intensità , dei miei viaggi,delle mie passioni..vorrei ritrovare quella serenità che avevo quando da bambina, con la Lettera 22 del mio amato papà che oggi non c’é più , scrivevo di fate e draghi prima di andare a nanna….
    Grazie per i consigli..questa é la mia strada, finalmente l’ho capito!
    Sonia

  12. Ciao Peppe,
    ti ringrazio di questo splendido tutorial!
    L’ho trovato semplice, chiaro e alla portata di tutti.
    Con questa guida riesci a invogliare a diventare un giornalista freelance: non dover essere per forza assunto da una testata giornalistica ma scrivendo, presentando e facendo pubblicare i propri articoli è davvero stupefacente.

    Avrei però una domanda da farti: la questione potrebbe valere anche per il web?
    Mi spiego meglio: se presentassi un mio articolo al redattore di un giornale online, potrebbe avere la stessa valenza?
    E ancora: la guida vale solo per un quotidiano oppure anche per delle riviste settimanali e mensili?

    Sarei interessato a diventare un giornalista freelance perché mi piace scrivere anche se non ho quella padronanza della lingua italiana necessaria per essere uno scrittore con le palle quadrate, per intenderci.
    Beh, imho, d’altronde il mio mestiere è un altro ma non mi farebbe schifo poter vedere pubblicato qualche mio articolo ogni tanto su giornali e riviste.

    Concludo ringraziandoti ancora una volta per il tempo che hai dedicato a redigere questa fantastica guida e sperando l’Italia torni ad essere piena di persone come te😉

    Saluti!

    Vincenzo

  13. Dritte utilissime, grazie 1000!!! Una domanda: nel caso decidessi di scrivere una email, cosa dovrei scrivere come “Oggetto”???

    • skrivere

      Per oggetto basta scrivere un paio di parole chiave che riflettano l’argomento del pezzo che si vuole proporre. Se il ricevente è davvero la persona giusta lo si incuriosirà.

  14. Pingback: Giornalista freelance: dieci regole per diventarlo (2/3) « Skrivere – scrittura, giornalismo, musica e racconti

  15. Margherita

    Ciao, ho seguito i tuoi consigli riguardo alla proposta di un articolo. Ho telefonato al giornale in questione e ho chiesto del direttore, propostol’argomento, deciso le battute e contrattato il prezzo. Tutto bene fin qui, l’articolo di 3000 battute mi è stato pagato 20,00.

    I problemi sono sorti dopo: mi è stato chiesto di collaborare continuativamente ma quando ho informato il direttore che non sono ancora iscritta all’albo ma sono quasi alla fine della pratica (a Maggio finisco i 24 mesi)mi è stato risposto che non potevo pretendere di essere pagata più di 10,00 per un articolo di 3000 battute.
    Ho ovviamente rifiutato facendo presente che innanzitutto all’estero non esiste l’iscrizione all’albo e ricordando che prima di sapere che non ero iscritta all’albo il mio articolo valeva 20,00.
    E’ incredibile, e pensare che è anche un giornale che si dichiara essere di sinistra!

    • skrivere

      Ciao Margherita, non vedo nessuna connessione tra la mancata iscrizione all’albo e il dimezzamento della paga, così come non vedo nessuna connessione tra il fatto che in Italia ci sia l’albo e all’estero no.
      Ad ogni modo, si trattava di un quotidiano? Personalmente ho notizia di quotidiani interregionali che offrono dai 3 ai 5 Euro per ogni pezzo. Dura la vita del freelance! In bocca al lupo!

  16. Centrato un mio problema, la timidezza nel proporre…ci lavorerò sopra, mi consola il fatto di non essere l’unica ad averlo, evidentemente.

  17. Asia

    Ma dunque il prezzo bisogna farglielo decidere a loro?

    Cioè sarebbe più opportuno dire ad esempio: “quanto è disposto a pagare per questo servizio?” oppure proporre una cifra???

    Poi volevo chiedere se conviene di più essere free lance oppure collaborare per un giornale (premesso che difficilmente pagano). Infatti la mia ingenuità mi suggerisce che forse oggi con il mondo di internet, la professione free lance potrebbe essere di molto penalizzata.

    • skrivere

      Internet, al contrario, favorisce i freelance.
      Il prezzo non lo decide una sola delle parti, ma è il frutto della negoziazione.
      Chiedere al giornale una cifra o giocare d’anticipo e proporne una non ha importanza: non esiste una ricetta giusta per ogni occasione.

  18. Io collaboro con una redazione locale, ricevo anche le ritenute d’acconto e sono diciamo “fissa”… Non mi dispiacerebbe però collaborare anche con altri, magari a distribuzione più ampia. Questi tuoi post sono veramente efficaci, mi han tolto un sacco di dubbi!

  19. gianluca

    mi fornisci qualche contatto per iniziare? grazie, bl….

  20. Grazie mille per le dritte, mi sono risultate molto utili! Scrivo poesie da quando avevo quindici anni (adesso le ho raccolte e pubblicate in due libri), scrivo articoli vari sul web. Sono una laureanda in lettere moderne e il tempo dedicato allo studio spesso non mi ha permesso di dedicarmi alle mie ricerche e ai campi a cui vorrei dedicarmi in seguito (editoria, giornalismo freelance). Cosa mi consiglieresti a riguardo?

  21. Salve, ho letto queste guide. Io sono un pubblicista e spesso mi capita (come succederà di nuovo a breve) di essere invitato a eventi e poter realizzare interviste. Collaboro con un free press locale, ma non sempre sono interessati alla pubblicazioe in quanto spesso si va al di fuori del territorio coperto dal piccolo giornale. Mi chiedo: come posso proporre una mia intervista a una testata diversa dal mio free press (anche se eventualmente già questo fosse interessato alla pubblicazione del mio pezzo)? Posso presentarmi a una testata anche a intervista già realizzata?
    Grazie mille.
    Davide

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