La politica compra spazi pubblicitari su un quotidiano e il quotidiano ringrazia la politica a modo suo, dando spazio in prima pagina alle stupidaggini di chi ha pagato.
E’ il caso dell’Mpa di Raffaele Lombardo e il quotidiano La Sicilia, che il 5 giugno 2008 mostra in prima pagina due manchette elettorali dedicate al movimento autonomista. Pochi centimetri più in basso, lo stesso giornale dedica un titolo di apertura al presidente della Regione Siciliana, che prima terrorizza i lettori avvertendoli del rischio che in Sicilia accada quello che è successo a Napoli con i rifiuti, e poi sollecita la costruzione di dieci inceneritori sull’isola.
La soluzione di Lombardo è eccezionale, in quanto auspica per il popolo siciliano una bella boccata di aria sporca e cancerogena al posto di un’intossicazione per il mancato e corretto smaltimento dei rifiuti.
Per sovrabbondanza, il quotidiano catanese regala a Silvio Berlusconi, amico e alleato politico di Raffaele Lombardo, un editoriale di Tony Zermo (uno che ha la lingua lunga).
Una volta gli editoriali erano scritti da gente seria che costruiva delle analisi politiche attente e scrupolose; oggi quello spazio è occupato da veline suggerite dalla politica e testi di propaganda elettorale.
